L’importanza della formazione continua durante la vita aziendale

formazione continua_vita aziendale
Leggi...

All’inizio di un percorso professionale all’interno di un’azienda è necessario possedere già in ingresso delle competenze acquisite durante un percorso formativo precedente alla nostra assunzione. Tuttavia, soprattutto in un settore in costante evoluzione come quello del marketing e della comunicazione, è bene cercare una formazione continua, un aggiornamento frequente, per stare al passo con le novità, le capacità necessarie e mantenersi competitivi all’interno del proprio settore di riferimento.

In caso contrario, si corre il rischio al quale è stato dato un nome preciso, ovvero skill mismatch, di non riuscire a reperire nei lavoratori le capacità richieste per svolgere un lavoro caratterizzato dalla giusta dose di innovazione.

Letteralmente possiamo tradurre questo concetto come disallineamento delle competenze, tra aziende e individui, ed è nell’interesse di entrambi, datori di lavoro e dipendenti, di impegnarsi in quanto professionisti in una formazione periodica.


Per dare qualche nota di contesto, le cause principali di questa dinamica sono da ricercare nel rapido avanzamento delle tecnologie con le quali lavoriamo strettamente ogni giorno: l’intelligenza artificiale, i cambiamenti frequenti all’interno delle piattaforme sulle quali operiamo, il continuo evolversi delle tendenze che le rende obsolete in poco tempo e spinge ad un lavoro di ricerca costante.

Se guardiamo anche il punto di vista dei consumatori, le abitudini di acquisto sono spesso soggette a evoluzione, e nel marketing si tratta di un aspetto importante di cui tenere conto.
Dal lato delle aziende, si tratta invece di non lasciare soli i propri dipendenti di fronte a cambiamenti importanti che non sempre è possibile gestire con intuito, problem solving o con uno sforzo di autodidattica. 

Infine, nonostante università e altri canali didattici possano fornire un’ottima base, è possibile specializzarsi e aprirsi a nuove skills non ancora acquisite, per rendere sempre più completa la propria figura professionale.

Ecco quali sono le nostre riflessioni sull’argomento della formazione e aggiornamento costante delle competenze. 

I vantaggi di una formazione continua (nella comunicazione)

Se usciamo per un attimo da un contesto lavorativo, non è mai da sottovalutare l’importanza di acquisire nuove skill, capacità manuali o intellettuali, interessi in qualsiasi fase e contesto della propria vita, che sia la cucina, lo sport, uno strumento musicale o un’attività da art&krafts.

A beneficiarne l’umore, l’autostima, la motivazione e consapevolezza delle proprie capacità e l’utilità vera e propria nella vita di tutti i giorni.
Se scendiamo poi nel dettaglio del lavoro nella comunicazione, i cambiamenti di cui abbiamo parlato fin qui rendono necessaria una formazione continua a nuovi scenari e strumenti. Quali possono essere quindi i vantaggi in questo contesto? Li elenchiamo di seguito:

importanza_formazione continua

  • la capacità di internalizzazione di alcuni processi che altrimenti richiederebbero nuove figure o un intervento esterno rispetto alla forza lavoro già impegnata nell’azienda. L’investimento economico per soddisfare determinati aspetti può così essere destinato alla formazione dei dipendenti già assunti. E non è da vedere come un aumento del carico del lavoro, bensì come un guadagno anche in ottica di competitività per futuri impieghi e un maggiore controllo e indipendenza durante il processo di creazione della comunicazione. Quest’ultimo apparirà così più agile e fluido in assenza di frammentazione delle diverse fasi e componenti. Attenzione, questo principio risulta valido in caso di componenti e funzioni ridotte nuove sul mercato che facilmente rientrano nella figura professionale di riferimento: ad ognuno il proprio ambito di competenza. 
  • un’azienda al passo con i tempi appare come un punto di riferimento per una clientela alla ricerca di competitività e modernità. Di conseguenza è bene sempre essere pronti e reattivi in questo senso, così da fornire il miglior servizio possibile sul mercato. 
  • accogliere con proattività i nuovi stimoli provenienti dall’esterno è anche un modo per rendere più dinamico e interessante il lavoro di tutti i giorni, il quale ne beneficerà sicuramente. 

Formazione continua: introduzione all’AI

Un tema sicuramente molto caldo e attuale è quello dell’intelligenza artificiale. Quasi sicuramente sarà un argomento, ma non solo, un’applicazione pratica, destinata a prendere sempre più spazio nel lavoro di tutti i giorni, anche per chi come noi si occupa di comunicazione. Le applicazioni di questo strumento, che non intaccano il lato creativo, possono essere molteplici, ne illustriamo alcune. 

formazione continua_ AI

  • L’assistenza ai clienti tramite chat automatica può essere un modo per risparmiare tempo prezioso, nel caso in cui si tratti di casi semplici e facilmente risolvibili con informazioni reperibili nel sito del cliente stesso. Certo, nel caso di questioni complesse si può sempre rendere disponibile una customer care “umana”, ma grazie all’AI, le domande e criticità ricorrenti possono trovare risposta grazie ad un sistema di comprensione del quesito e soluzione automatiche. 
  • l’analisi del sentiment è un processo che se automatizzato potrebbe essere più rapido senza perdere di affidabilità. Una skill interessante per i social media manager che si trovano a creare contenuti alla luce della performance di campagne precedenti. L’elenco di tool che aiutano l’interpretazione di commenti e altri comportamenti online è esteso, ma ne citiamo alcuni, da IBM watsonx Assistant, a Brandwatch, o ancora Quicksearch particolarmente indicato per il sentiment sui principali social media. Importante in questo caso, non solo saper leggere i risultati ottenuti ma anche utilizzare il software così da allenarlo di volta in volta alla comprensione del linguaggio umano e del suo significato. 
  • la raccomandazione di contenuti ottimizzata in base a ricerche precedenti. Spesso ci capita anche da utenti, ma una funzione utile e innovativa dell’AI ha a che fare con la proposta e suggerimento di contenuti personalizzati a chi naviga un determinato sito web, spesso e-commerce, per facilitare e accorciare la ricerca basata su ciò che si è già cercato in passato. In questo modo l’azienda in questione aumenta allo stesso tempo le proprie possibilità di vendita. Uno dei più utilizzati e noti, tra le tante funzioni, anche per l’AI product recommendation è Salesforce. 

 

Vale quindi la pena considerare una formazione, o almeno un’introduzione, alle funzioni messe a disposizione dall’AI, così da non farsi trovare impreparati ma anzi competitivi e altamente specializzati nell’utilizzo di strumenti in grado di migliorare sensibilmente il lavoro e soprattutto il risultato di chi lavora nelle varie declinazioni del marketing. 

 

Dove ricercare la formazione continua in ambito professionale

Sono diversi i canali in cui poter ricercare corsi, lezioni e aggiornamenti utili a migliorare e arricchire le proprie skill sul piano professionale. 

E’ vastissima l’offerta di corsi online, in diretta oppure on demand, riguardanti gli insegnamenti più disparati: dal copywriting strategico alla gestione di tool che utilizzano l’intelligenza artificiale, dall’utilizzo di programmi specifici come Photoshop a insegnamenti vicini al mondo delle soft skills come il decision making e l’organizzazione strategica del lavoro.


Anche solo una o un breve ciclo di conferenze può fare la differenza nel caso di novità da apprendere tempestivamente non appena vengono introdotte. 


Qualche esempio di piattaforma online in grado di fornire una formazione continua, di carattere gratuito o comunque con prezzi accessibili a ogni professionista: per iniziare dagli strumenti che, per chi lavora nel marketing, vengono utilizzati ogni giorno ed è bene conoscere in maniera approfondita citiamo Google Skillshop e Meta Blueprint. Più generici ma dotati di una buona offerta, si possono nominare anche Learnn, Lacerba o Fastweb Digital Academy. 

formaizone continua_online

Varia anche la proposta di corsi in presenza, strutturati e continuativi, in grado di coprire aspetti più ampi. Non solo insegnamenti proposti da enti di formazione classica, vale a dire accademica o universitaria, ma anche fondazioni in sinergia con il territorio interessate a creare valore e competenze da reinvestire nelle aziende e realtà locali. 

E’ possibile informarsi sulle certificazioni, un bagaglio sempre utile in grado di definire sotto diversi aspetti la nostra figura professionale: certificazioni linguistiche, informatiche, o che attestino la propria professione, come ad esempio per i social media manager. 

E infine, dal punto di vista individuale, ogni lettura tra articoli, libri e manuali, podcast o video sono da vedere come piccoli arricchimenti quotidiani in ottica di formazione continua che nel tempo costruiscono un bagaglio di conoscenze ricco e completo. 

Se quindi in quanto dipendente, libero professionista o datore di lavoro, non senti parlare di formazione e approfondimento da un po’ di tempo, beh, potrebbe essere giunto il momento di intraprendere un nuovo percorso, breve o complesso, per rinfrescare e ampliare le tue competenze professionali. Non solo un modo per trovare nuovi stimoli e dinamicità, ma un arricchimento lavorativo e personale nel quale vale la pena investire. 

Leggi anche: Solferino 3 e la formazione: introduzione agli strumenti del digital marketing

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *