Book Club #2: i benefici della lettura e i consigli estivi di Solferino 3

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Il primo appuntamento con questo piccolo format (per chi se lo fosse perso è possibile recuperarlo qui) ha aperto all’interno del nostro team un interessante dibattito letterario, fatto di consigli e raccomandazioni appassionate.

Ecco perché vogliamo continuare su questa strada: stimolare questo clima da circolo di lettura ed espanderlo al di fuori delle mura dell’ufficio. Quale migliore occasione, per lanciare il secondo appuntamento con il Book club, se non le vacanze estive?

Anche se le vostre ferie sono ancora lontane, sappiamo che forse è più facile ritagliarsi del tempo durante scampagnate o fughe nella natura, luoghi ideali per conciliare la lettura, se non in riva al mare.
Non ci resta quindi che  lasciarvi ai nostri libri scelti per quest’estate, dopo aver fornito alcuni buoni motivi per praticare questa attività. 

I benefici della lettura

Oltre al lato che riguarda più strettamente l’intrattenimento e la passione per la letteratura, ci sono altre buone ragioni per dedicarsi all’attività della lettura e hanno a che fare con il nostro benessere e le nostre capacità mentali. Non solo qualcosa a cui dedicarsi per ragioni di svago, passione o apprendimento, ma qualcosa che va a toccare diverse sfere della nostra quotidianità, da quelle emozionali, a quelle sociali ed educative. Stimolando e attivando alcune aree del nostro cervello è infatti in grado di mostrare effetti concreti:

  • riduzione dello stress: la lettura in sé, indipendentemente dal contenuto, sarebbe in grado di agire direttamente sul nostro stato psicofisico rallentando il battito cardiaco e allentando la tensione muscolare, agendo positivamente sul livello di stress e abbassandolo sensibilmente. 
  • sonno: diretta conseguenza del punto precedente in quanto, mettendoci in uno stato di maggiore calma e serenità. la lettura è la perfetta attività da svolgere prima di dormire. Anche perché ci obbliga a posare il telefono, uno dei principali responsabili della bassa qualità del sonno, sul comodino. 
  • creatività: questa qualità risulta più attiva, grazie alla minore rigidità del cervello in seguito ad una sessione di lettura 
  • empatia: aumentando la capacità di comprensione delle emozioni, grazie a descrizioni dettagliate contenute in alcuni libri, questa dote viene incrementata 
  • memoria: notoriamente la lettura è un modo per tenere attivo il cervello, soprattutto in soggetti in età avanzata e potenzialmente toccati da demenza senile che, se lettori abituali, riescono a conservare una memoria più allenata della media. 
  • concentrazione: spesso il multitasking viene visto come una dote, ma rischia di compromettere la capacità di concentrazione. In questo caso invece, possiamo re imparare a dedicarci ad una sola attività ritrovando il giusto focus, ancora una volta, senza lo smartphone. 
  • scrittura: ultimo punto ma non meno importante soprattutto per chi lavora nel nostro ambito come copywriter, social media manager o content creator. Leggere le parole di altri può essere di grande ispirazione per chi usa quotidianamente le parole, su entrambi i piani, formale e del contenuto. 

I consigli di lettura estiva di Solferino 3

Anche stavolta, la varietà non manca tra le nostre raccomandazioni: il romanzo in tutte le sue sfumature, ma per non farci sfuggire nulla e incontrare tutti i gusti anche saggi e persino fumetti. Ecco quindi i titoli per l’estate scelti dal team di Solferino 3!


Le assaggiatrici, Rossella Postorino – 2018

lettura_Solferino 3 1Questo romanzo pubblicato alcuni anni fa è ispirato e racconta fatti provenienti da una storia vera. Le assaggiatrici erano infatti un gruppo di giovani donne arruolate con il compito di provare i piatti destinati a Hitler prima che gli venissero serviti per evitare ogni possibilità di avvelenamento. Una trama ricca di sfaccettature all’interno di un contesto storico del quale ancora oggi vogliamo scoprire di più, a causa della sua assurdità e incredibile vicinanza al nostro tempo, qui raccontato dal punto di vista delle donne. 

Triste Tigre, Neige Sinno – 2023

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Consigliato da chi si è fatto ispirare dalla conquista di questo libro del Premio Strega Europeo del 2024 e dall’ondata di buone recensioni, ha saputo reggere le aspettative. Ad attraversare le pagine, un tema sensibile, ampiamente trattato negli ultimi anni, anche fino all’esasperazione, ma qui con oggettività e in assenza di banalità: la violenza e gli abusi, raccontati in prima persona dalla scrittrice francese. Un caso letterario che ci spinge ad aprire gli occhi su situazioni dolorose e molto più comuni di quanto pensiamo. 

 

Finchè il caffè è caldo, Toshikazu Kawaguchi – 2015

lettura_Solferino 3 3Un libro diventato quasi un classico negli anni, grazie ai suoi toni leggeri e delicati ma allo stesso tempo commoventi. Opera prima dello scrittore giapponese oggi pubblicata in 32 paesi che potremmo ascrivere al genere del realismo magico. Esiste infatti questa speciale caffetteria secolare in grado di far rivivere, seguendo alcune regole, alcuni momenti importanti del passato degli avventori che vogliono provare a cambiare le loro scelte precedenti. Uno strepitoso successo editoriale che ci può insegnare qualcosa sul modo di vivere la vita attraverso le occasioni, sia quelle perse che quelle ancora da cogliere. 

Il vaso di Pandoro, Ascesa e caduta dei Ferragnez, Selvaggia Lucarelli – 2024

lettura_Solferino 3 4Se la loro rappresentazione social perfetta e luminosa ha appassionato milioni di utenti social, quasi altrettanto successo sta avendo il racconto della loro caduta: in qualsiasi luce li si metta, i Ferragnez catalizzano sempre moltissime attenzioni.

Il nuovo saggio della giornalista Selvaggia Lucarelli sta raccontando questo secondo aspetto della ormai ex coppia tra le più famose dei social, meno rassicurante ma illuminante a proposito di diversi aspetti, dalla rappresentazione della realtà via social alla beneficenza fatta attraverso gli stessi mezzi per ripulire la propria reputazione dopo un passo falso.

E ancora, tra i temi la sovraesposizione dei minori, la compulsiva ostentazione del privilegio e dall’attivismo ruffiano sposando solo cause sentite sui social. Infine, viene fatta una riflessione del cambiamento da influencer ambita a timore dei brand nell’essere associati al suo nome, pena il rischio di shitstorm e perdite economiche.

A questo poi ci pensiamo, Mattia Torre – 2023

lettura_Solferino 3 5Volume postumo dalla penna del compianto scrittore e sceneggiatore Mattia Torre. Forse in molti lo conoscono come una delle menti dietro alla celebre serie tv poi anche film Boris, ma qui possiamo leggere una raccolta dei suoi scritti e pensieri a proposito delle contraddizioni del nostro paese, con un tono tra l’ironico e il cinico.

Una scrittura intelligente che descrive alla perfezione il catalogo delle situazioni quotidiane e sociali che ci riguardano e si riassumono nel “senso del mondo”. 

I tredici passi, Mo Yan – 1989

lettura_Solferino 3 6Lo scrittore cinese ha pubblicato questo libro, caratterizzato da uno stile molto lontano dalla sua tradizione nazionale, poco tempo prima i fatti di piazza Tienanmen. E così, per narrare le contraddizioni della società dell’epoca questa storia racconta di un uomo, un professore di fisica che muore stremato dalla fatica.

E se questo succede all’inizio del romanzo, come continua la storia, vi chiederete voi? Ebbene egli risuscita, per poi prendere i connotati di un altro uomo. Grottesco e surreale, vi sorprenderà. 

Gli ultimi giorni di Pompeo, Andrea Pazienza – 1987

lettura _Solferino 3 7L’estate può anche essere l’occasione per andare a ripescare vecchie passioni, come quella per il fumetto. E per farlo come si deve non si può che ripartire da un capolavoro di un genio assoluto, Andrea Pazienza, della “letteratura disegnata” – perché alcuni, chiamarli “fumetti”, è alquanto riduttivo -.

Una storia cruda e senza happy ending, tristemente autobiografica. Al di là del lavoro in questione, che parla di dipendenza da eroina, quest’artista purtroppo sconosciuto ai  più, è uno dei talenti più limpidi e rivoluzionari del fumetto,

In esso matite, pennarelli, acquerelli, tratti velocissimi e sporchi, ma anche iper dettagliati e con riferimenti all’arte classica, insieme a vari supporti, inclusa la carta millimetrata, compongono le frecce nel suo arco espressivo, per creare storie di ogni genere: dalla satira politica a personaggi immortali (ed immorali) come Zanardi e molti altri.

Ogni cosa è illuminata, Jonathan Safran Foer – 2002

Il primo libro pubblicato dall’autore fonde l’autobiografia ad un disordinato romanzo di formazione, viaggiando non solo per l’Ucraina, ma anche nel passato, alla ricerca delle origini e del vissuto del nonno durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il giovane studente americano si affida nelle mani di un’agenzia viaggi a conduzione familiare, composta dal coetaneo Alex, il nonno e una cagnolina, lungo una strada che è a tratti umoristica e in altri dolorosa. Questo libro è diventato un apprezzato road movie qualche anno dopo, unendo quindi i momenti comici al ricordo della guerra, che lascia sempre un’impronta nella vita di chi l’ha vissuta. 

 

 

Sperando che ognuno possa trovare il titolo adatto a sé tra quelli proposti, per ricaricare le batterie e riposare la mente senza spegnerla del tutto, diamo appuntamento a settembre con nuovi titoli e perché no, ci auguriamo anche per discutere delle letture estive appena compiute.