Book club: le potenzialità e i nostri consigli letterari

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Gli appassionati di lettura alzino la mano! Chi ha rigorosamente un solo libro sul comodino o una pila intera. Chi legge così velocemente da non lasciar posare nemmeno un granello di polvere sulla copertina e chi invece impiega tempo prima di terminare il volume. Sono tutti questi, dei modi per essere lettori, con i propri tempi e modalità singolari.

Se si tratta però di un’attività strettamente individuale, può anche, al contrario, dare vita ad una interessante interazione sociale, quando la lettura entra a far parte dei nostri discorsi. O addirittura quando diventa un esercizio condiviso, in casi prima rari e ora un po’ meno, può aumentare ulteriormente il suo gradimento percepito all’interno della società.

E’ proprio qui che entrano in scena i Book club. I club del libro o gruppi di lettura che li si voglia chiamare esistono da sempre, con un’idea molto semplice alla base. Un gruppo di individui legge lo stesso libro entro un certo periodo di tempo e il momento collettivo è pensato per il commento di temi e argomenti del volume durante un momento di condivisione. Se infatti quando un libro ci piace molto lo apprezziamo e sentiamo il bisogno di parlarne subito con qualcuno, sembra non ci sia occasione più adatta. 

Analogamente assistiamo alla nascita di altri fenomeni collegati alla lettura, ad esempio i Reading Rhythms. Particolarmente diffusi a New York dove sono nati come occasione di ritrovo, si tratta di una vera e propria lettura collettiva. Ognuno con il proprio volume tra le mani, leggendo in autonomia nello stesso spazio, fino alle pause dedicate alla discussione e ai commenti. Un modo diverso di intendere il tempo libero in compagnia, durante il quale i cellulari sono banditi. 

Se guardiamo ad un livello ancora superiore, quello che più da vicino ci riguarda, i book club e simili manifestazioni, potrebbero prestarsi ad accompagnare la promozione di un determinato volume attraverso il suo inserimento in un contesto ben preciso che coinvolga i lettori. Questo anche per allontanarsi dalla logica dei “firma copie”, una forma promozionale che sicuramente assicura un buon ritorno di vendite per ottenere un breve incontro con il proprio idolo, ma non la fruizione certa del libro acquistato . 

Analizziamo quindi insieme questo fenomeno per comprenderne caratteristiche e potenzialità. 

L’impatto di un book club sulle vendite

E se oltre a rappresentare un’occasione di condivisione per i lettori i book club fossero un utile motore in ottica di vendita? 

L’esempio che Oprah Winfrey ha fornito negli anni è da manuale. Da un canale all’altro, iniziando nel suo show e continuando attraverso i suoi personali social media e altri sbocchi come il suo personale network e una serie dedicata su Apple tv.
In questo caso però, la scelta da parte di Oprah non era minimamente influenzabile. Ovvero, non una scelta promozionale concordata con autore o casa editrice, ma una scelta arbitraria della conduttrice in grado di trasformare in best seller qualsiasi volume toccasse.

I risultati quindi possono essere interessanti. E come anticipato poco fa, il book club è un metodo che incoraggia non soltanto la vendita, ma anche la lettura vera e propria, alimentando così un dibattito attorno all’opera. In altri termini potremmo dire che l’editoria, inserendosi in queste logiche, restituirà un buon tasso di engagement per i propri contenuti, creando interessanti dinamiche da community. A testimoniare questa tendenza, la nascita di numerosissimi profili social dedicati al mondo della narrativa, per raccomandazioni letterarie e promozione delle ultime uscite in libreria. Ecco quali sono i più seguiti. 

Book blogger: non solo moda e lifestyle sui social

Creare una nicchia o scegliere, per così dire, una specializzazione, può garantire un grande sostegno di pubblico, soprattutto per un prodotto così “democratico” come un libro. Ormai i soggetti che si fanno divulgatori del mondo editoriale, con iniziative che spesso si estendono alla vita reale, sono diversi e di varia natura.

Ecco alcuni esempi:
@tegamini: Francesca Crescentini è ormai molto conosciuta da reader esperti e non, con una community di oltre 210mila followers su Instagram. L’ironia e un blog molto aggiornato sono forse le componenti fondamentali del suo successo, ma sono interessanti anche le iniziative offline. Recente infatti l’esperimento di un book club pensato insieme ad un brand di arredamento. 

 
 
 
 
 
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@marta_perego: editoria ma anche cinema e serie tv con un approccio professionale e giornalistico ma assolutamente leggero e alla portata di tutti. Oltre alle dirette-interviste con gli scrittori, immancabili anche qui bookclub e approfondimenti tematici, scegliendo volta dopo volta esclusivamente delle autrici donne. Dalle più note alle più sottovalutate, dalla narrativa alla poesia. 

@einaudieditore: chi meglio di una casa editrice per raccontare i propri prodotti? Einaudi mostra una spiccata attitudine alla comunicazione online, mantenendo un’identità visiva con i volumi cartacei, dosando sapientemente estratti accattivanti delle novità in uscita e dando voce allo struzzo che costituisce lo storico logo per l’illustrazione di pillole storiche- da vedere i reel animati su questo argomento. Tra gli argomenti trattati, anche il 

@alecattelan e @accentoedizioni: non esattamente un book blogger, ma si può dire ugualmente che faccia parte del mondo dei libri. Da sempre appassionato lettore il suo approccio è cominciato per chi lo segue da un po’ con le R.V.L., recensioni veloci di libri. I libri letti in un mese e un breve commento caustico per ciascuno. Ad oggi che di tempo ne è passato, sappiamo che Cattelan ha fondato la propria casa editrice, con titoli di autori inediti, emergenti o riedizioni di libri sottovalutati e mai tradotti in italiano. Decisamente il sogno di molti. 

Booktok: quando i libri diventano trend

Book club_Solferino 3 booktok Parlando di libri e social non possiamo non menzionare il #booktok. Ancora una volta il motore trainante è il re dei trend, TikTok. Per spiegare questo hashtag dobbiamo fare un passo indietro all’epoca pandemica, periodo che ha ostacolato diversi fronti, ma che ha regalato a molti lettori del tempo libero per dedicarsi alla propria attività preferita. 

Questo sistema di raccomandazione è rimasto ancora oggi e riuscire a inserirsi in questo trend è garanzia di successo. A tal punto che piattaforme di vendita di libri o i punti fisici stessi si sono adeguati dedicando una sezione a questi titoli. Per citare i più noti gli e-commerce di Mondadori, Giunti, Libraccio e lo stesso Amazon. Una modalità che ha contribuito ad avvicinare soprattutto i più giovani alla lettura. 

Il “book club” di Solferino 3 

In Solferino 3 siamo dei buoni lettori. Per questo motivo, per dare il via a un circolo virtuoso vogliamo mettere in circolo titoli e spunti da condividere e perché no, dare vita al nostro personale book club, da allargare anche a chiunque voglia prendervi parte!
Abbiamo quindi “interrogato” il nostro team a proposito di ciò che si trova attualmente sul loro comodino. 

Le vite nascoste dei colori – 2021

Libro di Laura Imai Messina che, come sue precedenti opere, sa di oriente e in particolare di Giappone. Un viaggio in questa cultura che ci immerge in questo mondo così discreto, sensibile e profondo.

C’è un filo di sottile dolcezza e di profondo amore, che attraversa l’intera storia, anche quando si parla di tematiche come il dolore o la morte. E questo approccio è proprio tipico della cultura giapponese, dove la rinascita è tema centrale. Tra le pagine, anche un invito a proteggere i propri doni, quelle sfumature che rendono ciascuno unico, “diverso” perché  «non esiste qualcosa che sia “normale”», quel qualcosa che ci renda tutti uguali.

Pensieri lenti e veloci – 2011

Per chi non ama i romanzi e la fiction in generale, non c’è niente di meglio di un buon saggio che aggiunga conoscenze interessanti al nostro personaleBook Club Slferino 3 _Pensieri lenti veloci metodo di lavoro. Questo famoso libro di Daniel Kahneman appare inizialmente come un grande volume teorico ma contiene in realtà un approfondimento nella psicologia e nel modo di funzionare della nostra mente.

Il titolo in particolare, fa riferimento ai meccanismi mentali messi in atto dal nostro cervello che, per prendere alcune scorciatoie rapide, ci possono ingannare. Questi piccoli “trucchi” vengono spesso messi in atto sapientemente da chi vuole raggiungere determinati obiettivi, come ad esempio una vendita. Libro consigliato a chi vuole riconoscerli per non cadere nella “trappola” (si fa per dire) ma anche per chi vuole applicare questi metodi in ottica di persuasività. 

Gli aghi d’oro2024

Book Club Solferino 3_ gli aghi d'oroQuesto è il caso in cui si potrebbe dire ≪ho preso il libro solo per la copertina≫, perchè quella del libro di Michael McDowell è spettacolare, ma in realtà c’è molto di più. L’autore è noto per essere lo sceneggiatore di film molto noti come Beetlejuice e Nightmare Before Christmas. Fun fact: è anche uno degli autori preferiti da Stephen King.
Dopo la saga Blackwater McDowell ha immaginato questa storia, ambientata nella New York di fine 800. Al centro dell’intreccio, la faida tra due famiglie agli antipodi in una lotta di classe senza regole. Pubblicato quest’anno in Italia da Neri Pozza, la prima edizione in lingua originale risale al 1980.

 Il mistero dell’Erebus2020

Per descrivere questo romanzo, utilizziamo direttamente le parole di chi l’ha raccomandato: Book Club Solferino 3_ gli aghi d'oro

≪In un mondo dove anche l’altrove più remoto è googlemappato e streetvedibile, mi piace leggere di un tempo (non poi così lontano) dove non tutto era conosciuto, e molto era ancora da esplorare, e degli uomini che puntavano la prua verso l’ignoto. La HMS Herebus e la HMS Terror 160 anni fa partirono per completare il mitico “passaggio a Nord Ovest”, la rotta che collega Atlantico e Pacifico, attraversando l’Artico canadese. Spoiler: non è finita benissimo…≫. Un avvincente romanzo d’avventura prodotto dalla penna di Michael Palin, anche membro del famoso gruppo di comici statunitensi Monty Python.  

Grande Meraviglia2023

L’autrice italiana Viola Ardone ci consegna un altro commovente e profondo romanzo per vedere con occhi diversi l’ambiente del manicomio.

Si dice che possa fare strage di lacrime all’interno di un gruppo di lettori, sintomo di una scrittura in grado di emozionare e coinvolgere. Non possiamo quindi che consigliarvelo. 

 

 

 

Tempesta di Neve e profumo di mandorle – 2012 Book Club Solferino 3_ tempesta di neve profumo di mandorle

La nota scrittrice svedese Camilla Läckberg questa volta ci ha consegnato una raccolta di racconti.

L’ambientazione però è quella di sempre: la cittadina scandinava di Fjällbacka.

A unire i diversi episodi di questo libro un unico filo conduttore, quello della vendetta. A volte essa è solo pensata, altre volte, invece, viene compiuta.

Il libro prende il titolo dall’ultimo racconto, il più lungo, che racconta l’avvelenamento di un vecchio patriarca. 

 

 

 

 

 

 

Succede sempre qualcosa di meraviglioso2021

Book Club Solferino 3_succede sempre qualcosa di meraviglioso

Gianluca Gotto è uno degli individui che oggi si potrebbero definire “nomade digitale”. Lo scrittore infatti tra un libro e l’altro viaggia per il mondo condividendo le sue esperienze sul blog “Vivi mangia viaggia”, con il filo comune di una filosofia spirituale e della scoperta verso la crescita personale.

Questo libro in particolare, raccontando la storia di Davide e la sua ricerca della felicità, dà speranza e fiducia in quello che ci accade nella vita ed è ambientato in un paese che ha molto di mistico, attraverso la visione di un occidentale.

 

 

 

 

 

La città dei vivi2020

Una vicenda atroce, un caso di cronaca nera della nostra storia recente, il cui racconto spinge a interrogarsi sulle radici del male

un’entità che si nasconde nelle persone comuni, fino a quando non viene risvegliato. C’è spazio anche per le riflessioni personali di Nicola Lagioia che ha ricostruito questa vicenda senza morbosità, concentrandosi sui dettagli umani, segno che questo tipo di vicende sono più vicine a noi di quanto possiamo immaginare. 

Ed è proprio questo che ci spaventa. “Tutti temiamo di vestire i panni della vittima. Viviamo nell’incubo di venire derubati, dannati, aggrediti, calpestati. È più difficile avere paura del contrario. […] È sempre: ti prego, fa’ che non succeda a me. mai: ti prego, fa’ che non sia io a farlo.”

Al di là delle scelte personali a livello di titoli, ci piace l’idea di aprire un piccolo dibattito intorno alla lettura. Per questo motivo, i nostri consigli librari diventeranno un appuntamento ricorrente. Per chi lo volesse, non vediamo l’ora di instaurare una dinamica da book club vero e proprio, scegliendo insieme un libro e creando una community dedicata. Entra a farne parte lasciando la tua proposta o seguendo il prossimo appuntamento sul nostro blog con il Book club di Solferino 3!