Book club #5: elogio alla lentezza nel mese di settembre

Book club 5 _Solferino 3
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Settembre, per molti il vero inizio dell’anno rispetto a quello sancito dal calendario, porta con sé un ritorno alla vita scandita da impegni e regolari occupazioni.
In questo contesto si fa spazio la ricerca di momenti dedicati ad attività in grado di decomprimere le giornate e gli impegni come è appunto la lettura, i cui benefici abbiamo già elencato ampiamente durante i numeri precedenti del nostro appuntamento con il Book Club di Solferino 3. (Book club 1 – Book club 2 – Book club 3 – Book club 4)

Chi segue il Book club di Solferino 3 sa che non si tratta di un appuntamento tradizionale secondo la definizione classica o scandito a intervalli regolari nel tempo, ma che qui può trovare raccomandazioni variegate, approfondimenti sulla lettura in sé in assenza di date di scadenza. Nonostante il sogno sia quello di diventare una community, non vogliamo trasmettere velocità nel consumare un titolo dietro l’altro, in favore di una lettura autentica, modellata su preferenze e modalità individuali e selezionate dal lettore. 

Cosa sono gli slow book club?

Nella stessa atmosfera da noi condivisa nascono sempre più quelli che in alcuni casi si chiamano “Slow book club”, in cui rimane attiva la componente di discussione e condivisione dell’esperienza di lettura, ma in modo libero e spontaneo. In questo modo vengono eliminati gli eventuali stress e pressioni che non dovrebbero essere associati ad un’attività rilassante e distensiva come la lettura. Magari adottando dei comportamenti che favoriscano un approfondimento della storia, dei temi, dei personaggi tramite sottolineature, note e appunto, in pieno spirito da club del libro, discussione con altri lettori. 

Il nostro proposito è quindi quello di tornare alle nostre e vostre “fatiche”, cercando di compensare il tempo del lavoro e degli impegni a quello del rallentare, e investire l’attenzione in occupazioni piacevoli e formative come la lettura.

Come sempre, vi suggeriamo i nostri titoli del momento, dopo averli letti, apprezzati, e gustati con una piacevole lentezza o perché no, anche dopo averli divorati, sempre secondo un personale ritmo. Tra residui di leggere letture estive e vicende di un certo spessore e profondità, novità e grandi classici, ecco le raccomandazioni di Solferino 3. 

La via Oscura, Ma Jian – 2014

book club 5_la  via oscuraLa storia di una famiglia costretta a fuggire dal proprio villaggio per nascondere la nascita del secondo figlio durante gli anni della politica del figlio unico in Cina. Un dramma che ha coinvolto un’intera nazione fino agli anni più recenti, senza sconti sul realismo e la violenza di questo regime di controllo demografico. Ma anche viaggio on the road -in questo caso sulle vie fluviali- nel simbolismo della Cina, alla ricerca di un luogo sicuro, un paradiso, dove sentirsi al sicuro e costruire una vita lontano dalle regole imposte dallo stato.

 

Amori e segreti al Pumpkin Spice Caffè, Laurie Gilmore – 2024

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Pubblicazione decisamente più leggera per l’estate appena trascorsa oppure perchè no, visto anche il titolo, per l’autunno in arrivo. Amori e misteri sono ricorrenti in storie come questa, una storia enemy to lovers che soddisfa la definizione classica, per un’atmosfera rassicurante e calda come la copertina che magari ci accompagna durante la lettura. 

 

 

La Governante, Csaba dalla Zorza – 2025

Book club 5_la governanteMolti conosceranno l’autrice per programmi televisivi a cui prende parte, ma con questo suo primo romanzo d’esordio Csaba Della Zorza racconta la storia di una vita dalla facciata in apparenza impeccabile ma dietro alla quale si celano desideri e libertà represse tenuti a lungo nascosti. 

 

La gang dei sogni, Luca di Fulvio – 2008

Questo romanzo, cosa che non sempre capita, è in grado di tenerebook club 5_gang dei sogni incollato a sé il lettore fin dalle prime pagine, tanto da uscire dai confini nazionali per diventare un caso letterario internazionale e tradotto in più lingue. Una storia che inizia come tante, su un piroscafo partito dall’Italia diretto a New York a inizio 900. Natale, o Christmas come verrà chiamato dopo lo sbarco insieme alla madre Concetta, potrà vivere il proprio sogno di una vita nuova, spinto dai sogni di cui parla il titolo e la volontà di cambiare un destino apparentemente già scritto dalla classe sociale di appartenenza. 

 

Un uomo, Oriana Fallaci – 1979

book  club 5_un uomoLa storia con la S maiuscola e quella personale di Fallaci si intrecciano in questo romanzo, che racconta la sua relazione sentimentale con Alekos Panagulis, da un punto di vista postumo alla morte di quest’ultimo. Il dissenso, la libertà e il potere dominano questa vicenda dolorosa e resistente, in cui l’amore paga il prezzo della lealtà e della fedeltà ai propri ideali.  

 

La principessa di ghiaccio, Camilla Lackberg – 2002

Per chi conosce l’autrice svedese e frequenta i suoi romanzi, sa che le sue letture sono sempre una garanzia. Si ritrova infatti quanto promesso: i paesaggi nordici, un mistero da portare a galla, una narrativa coinvolgente e appassionante.
Da vedere come un brivido di freddo – in tutti i sensi- per la calda estate appena trascorsa o un giusto inserimento nel più fresco autunno che ci attende a breve.

 

Trilogia della città di K,  Agota Kristof – 1986

Anche in questo caso, come altri titoli già proposti, una rilettura da intraprendere periodicamente dal momento che si tratta di un capolavoro, fatto di pagine in grado di restare dentro il lettore per lungo tempo, almeno fino alla volta successiva.
La storia è divisa in tre parti, come facilmente intuibile dal titolo e racconta dall’infanzia all’adolescenza dei due gemelli Klaus e Lucas, in un’ambientazione est europea non precisata all’ombra di una guerra. 

 

Crossroads, Jonathan Franzen – 2021

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Un libro di pochi anni fa, ma calato nel contesto di inizio anni 70 della provincia americana. La famiglia Hildebrandt e i suoi numerosi componenti vivono su uno sfondo comune ma ognuno con la propria vita privata, sviscerata capitolo dopo capitolo. Lo status sociale, da mantenere o raggiungere, e il rapporto con la comunità hanno un ruolo centrale nel guidare le azioni dei personaggi, a metà tra aspirazioni, desideri e un bisogno di accettazione che percorre più generazioni. 

 

 

Nella carne, David Szalay – 2025

book club 5_nella carneLibro vincitore del prestigioso Booker prize 2025, è crudo ed emotivo allo stesso tempo nell’entrare dentro i pensieri di István, i quali sono in grado di mettere la trama – seppur composta da una lunga serie di accadimenti, drammi e fortune – in secondo piano, per concentrarsi sull’effetto paradossalmente nullo e dai caratteri dissociati che questa sembra avere sul protagonista. Da leggere fino alla fine per scoprire cosa si nasconda veramente dietro a questa enigmatica freddezza. 

 

 

Continua a seguirci per non perdere i prossimi appuntamenti del Book Club di Solferino 3!

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